weekend romantico Sibaritide passeggiata al tramonto

Weekend romantico nella Sibaritide: 5 luoghi perfetti per innamorarsi


Se stai cercando un weekend romantico nella Sibaritide, qui troverai borghi sospesi nel tempo, panorami sul mare, ponti spettacolari e tramonti perfetti da vivere in coppia. Tra Cariati, Civita, Corigliano-Rossano, Sibari e Trebisacce puoi costruire una fuga su misura fatta di emozioni, cultura e momenti indimenticabili.

Non serve andare lontano per trovare atmosfera, intimità e bellezza. Bastano pochi chilometri per passare da un centro storico medievale a un tramonto sul mare, da una passeggiata mano nella mano a una cena tipica in un ristorante raccolto.

Ecco cinque luoghi perfetti per costruire il vostro momento speciale.


Cariati – Dormire dentro un borgo sul mare

Cariati è poesia. Un dedalo di vicoli, archi, balconi e scorci improvvisi sull’azzurro dello Ionio. Camminare qui significa rallentare, parlare piano, fermarsi a guardare.

Di giorno il centro storico regala fascino e autenticità; la sera diventa intimo, quasi segreto. È il posto ideale per una passeggiata romantica prima di cena o per scegliere una piccola struttura dove svegliarsi con il profumo del mare.


Civita – Natura, silenzio e meraviglia

Se cercate l’effetto “wow”, Civita è la risposta. Affacciata sulle Gole del Raganello, è uno dei borghi più suggestivi del Sud Italia.

Il famoso Ponte del Diavolo è lo scenario perfetto per una foto insieme, ma soprattutto per fermarsi, guardarsi e sentire il rumore della natura intorno. Qui il tempo cambia ritmo. Un luogo ideale da inserire in un itinerario romantico tra panorami, cultura arbëreshë e cucina tradizionale.


Corigliano-Rossano – Storia, vicoli e luci della sera

Due anime, un’unica grande emozione. Corigliano e Rossano offrono castelli, musei, chiese bizantine e quartieri antichi dove perdersi diventa un piacere.

Al tramonto i vicoli si colorano, le luci iniziano ad accendersi e ogni angolo diventa cinema. È il momento perfetto per una visita guidata romantica, seguita da una cena in uno dei ristoranti del centro storico.


Sibari – L’acqua, la calma, il respiro insieme

Sibari è ampiezza, orizzonte, libertà. Qui il romanticismo è fatto di lentezza: una passeggiata sul lungomare, un aperitivo guardando le barche, un’escursione tra storia e natura.

Il mare unisce, rilassa, crea spazio per stare vicini. È la tappa ideale per chi sogna un weekend fatto di quiete e panorami aperti.


Trebisacce – Tramonti che restano nel cuore

Trebisacce è uno dei balconi più belli dello Ionio. Il lungomare invita a camminare abbracciati mentre il sole scende e il cielo cambia colore.

Qui ogni tramonto sembra pensato per chi viaggia in coppia. Basta sedersi, aspettare, e lasciarsi sorprendere.


Il vostro weekend romantico, costruito su misura

Ogni coppia vive l’amore a modo suo. C’è chi cerca relax, chi cultura, chi panorami, chi buona cucina. La cosa bella della Sibaritide è che puoi avere tutto, nello stesso viaggio.

Possiamo organizzare per voi un programma personalizzato che includa visite guidate, esperienze autentiche, ristoranti selezionati e pernottamenti in strutture accoglienti.

Voi dovete solo partire.

Vuoi vivere anche tu un weekend così?
Scrivici e ti costruiamo il soggiorno su misura.

Contattaci e raccontaci come immagini la tua fuga romantica.



turismo e agricoltura nella Sibaritide tra aziende agricole ed esperienze autentiche

Turismo e agricoltura nella Sibaritide: quando le aziende agricole diventano esperienza

Turismo e agricoltura nella Sibaritide: un legame naturale

Negli ultimi anni il rapporto tra turismo e agricoltura nella Sibaritide sta vivendo una trasformazione profonda. Sempre più viaggiatori non cercano soltanto luoghi da visitare, ma esperienze autentiche da vivere. Vogliono conoscere chi lavora la terra, scoprire come nasce un prodotto, ascoltare storie legate ai campi, ai frutteti, ai laboratori di trasformazione.

In questo scenario, le aziende agricole diventano parte integrante dell’offerta turistica del territorio, non come attrazioni artificiali, ma come luoghi vivi e identitari.


La Sibaritide: terra agricola prima ancora che turistica

La Sibaritide è storicamente una terra agricola. Agrumi, liquirizia, olio, vino, riso, produzioni biologiche e trasformazioni artigianali raccontano un paesaggio umano che precede il turismo moderno. Valorizzare questo patrimonio significa dare voce a chi custodisce quotidianamente il territorio.

Integrare agricoltura e turismo non vuol dire snaturare l’attività agricola, ma riconoscerla come elemento culturale e narrativo fondamentale per una destinazione autentica.


Il turismo agricolo non è solo agriturismo

Quando si parla di turismo e agricoltura si pensa spesso esclusivamente all’agriturismo. In realtà, il turismo esperienziale oggi va oltre l’ospitalità. Un’azienda agricola può diventare luogo di visita anche senza offrire alloggio o ristorazione.

Visite guidate nei campi, passeggiate tra le coltivazioni, laboratori di trasformazione, racconti delle tecniche produttive, degustazioni consapevoli: tutto questo è turismo. Un turismo lento, sostenibile e profondamente legato al territorio.


Esempi virtuosi: quando l’azienda agricola diventa racconto

Nel territorio della Sibaritide esistono già esperienze che dimostrano come un’azienda agricola possa trasformarsi in esperienza culturale. Realtà di visite guidate come Clemì o Amarelli, oppure di esperienza da fare Favella e La Peschiera o semplicemente di degustazioni ed aperitivi nella natura come nel caso di Olio Tabatà o visita+aperitivo come nel caso di Farneto del Principe e Azienda Agricola Stamati mostrano come la visita in azienda non sia soltanto un momento commerciale, ma un vero racconto del territorio.

Attraverso percorsi guidati, musei d’impresa e attività divulgative, l’agricoltura diventa conoscenza, memoria e identità.


Perché le aziende agricole dovrebbero entrare in Sibaritide Turismo

Sibaritide Turismo nasce come sistema di destinazione, non come semplice vetrina online. Il progetto mette in rete cultura, natura, eventi, enogastronomia e, sempre di più, aziende agricole che vogliono aprirsi al turismo esperienziale.

Entrare nel sistema significa aumentare la visibilità in modo qualificato, essere inseriti in itinerari tematici, intercettare scuole, gruppi e viaggiatori interessati a esperienze autentiche. Le visite guidate in azienda diventano così parte di percorsi più ampi, capaci di generare valore per l’intero territorio.


Un modello sostenibile e modulabile

Il turismo agricolo promosso attraverso Sibaritide Turismo è flessibile e adattabile. Ogni azienda può scegliere come e quando aprirsi al pubblico: su prenotazione, in periodi specifici dell’anno o come attività complementare alla produzione.

Questo modello è sostenibile perché rispetta i tempi dell’agricoltura e valorizza anche le realtà più piccole, familiari o cooperative, senza imporre standard rigidi.


Agricoltura, identità e futuro della Sibaritide

Integrare turismo e agricoltura nella Sibaritide significa investire sull’identità del territorio. Le aziende agricole non sono solo luoghi di produzione, ma custodi di paesaggi, saperi e tradizioni.

Raccontarle ai visitatori rafforza l’immagine della Sibaritide come destinazione autentica, dove il viaggio passa anche dalla terra. Sibaritide Turismo è aperta agli imprenditori agricoli che vogliono intraprendere questo percorso, costruendo insieme visite guidate ed esperienze capaci di generare valore culturale, sociale ed economico.

Guarda il video

Corigliano e il primo bagno moderno: un lusso costruito per Vittorio Emanuele III nel 1891

L’11 dicembre 1891 Corigliano Calabro vive uno degli episodi più affascinanti della sua storia. Quel giorno arriva in città il Principe di Napoli, il futuro re Vittorio Emanuele III, accolto da una folla festante, dai baroni Compagna, dal sindaco e dai carabinieri a cavallo. Le strade che conducono dalla stazione al cuore del borgo si illuminano per la prima volta con la luce elettrica, trasformando Corigliano in un grande palcoscenico.

Quell’evento non porta solo innovazione tecnologica: segna anche la nascita del primo bagno moderno della città.

IL BAGNO DEL RE NEL CASTELLO DUCALE

Per accogliere Vittorio Emanuele III nel modo più dignitoso possibile, i baroni Compagna fanno costruire all’interno del Castello Ducale di Corigliano un bagno mai visto prima nel territorio.
Le fonti raccontano di una stanza dotata di:

– vasche di marmo
– acqua corrente
– arredi raffinati
– servizi considerati di lusso per l’epoca

Si tratta del primo bagno moderno documentato a Corigliano Calabro, realizzato appositamente per l’arrivo del futuro re. Un dettaglio che dimostra quanto la visita fosse considerata importante per la comunità e per la famiglia Compagna.

IL BALCONE DEL RE: L’UNICO AFFACCIATO SULLA PIAZZA

Oltre al bagno, per quell’occasione viene costruito anche il famoso balcone del Castello Ducale.
È l’unico balcone dell’edificio affacciato direttamente sulla piazza e nasce con un preciso scopo: permettere al barone Compagna di mostrarsi accanto al principe Vittorio Emanuele III e salutare la popolazione radunata.

Ancora oggi quel balcone è visibile e rappresenta una delle testimonianze più suggestive della visita reale del 1891. Osservarlo significa rivivere un momento unico della storia di Corigliano Calabro.

VISITARE IL CASTELLO DUCALE OGGI

Visitando il Castello Ducale di Corigliano puoi ancora riconoscere molti elementi legati a quella giornata storica:

– il bagno storico, che conserva parte del suo impianto originario
– la scalinata percorsa dal futuro re
– il balcone costruito appositamente per la visita reale

Affacciarsi da quel punto e guardare la piazza permette di immaginare il clima di festa del dicembre 1891, quando Corigliano si preparò ad accogliere un erede al trono.

UN LUOGO DA INSERIRE NEL TUO ITINERARIO IN SIBARITIDE

Il Castello Ducale di Corigliano è oggi una delle attrazioni più importanti della Sibaritide.
Storia, architettura e curiosità come il primo bagno moderno della città rendono questo luogo una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il patrimonio culturale del territorio.

Per itinerari, visite guidate e approfondimenti sulla Sibaritide, puoi seguire Sibaritide Turismo e programmare la tua prossima visita nel cuore di Corigliano Calabro.

Guarda il video che racconta questa storia.

Turisti a Civita (Cs)

Turisti alla scoperta di Civita (CS), borgo tra i più belli d’Italia.

Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, sorge Civita, uno dei borghi più belli d’Italia e tra i più suggestivi della Sibaritide. Questo affascinante borgo arbëreshë della Calabria è una meta imperdibile per chi ama la natura incontaminata, le gole del Raganello e le tradizioni autentiche. Ai primi di novembre abbiamo vissuto qui un’esperienza indimenticabile, con un gruppetto di turisti, tra storia, cultura e sapori locali.


Dalle origini di Skanderbeg alle radici arbëreshë

La nostra visita è iniziata con un’introduzione alla figura di Giorgio Castriota Skanderbeg, l’eroe nazionale albanese che, dopo la sua morte, spinse molte famiglie a rifugiarsi in Italia.
Fu così che nacquero le comunità arbëreshë del Sud Italia, tra cui Civita, dove ancora oggi si conservano lingua, costumi e riti bizantini.


Avventura tra le gole del Raganello e il Ponte del Diavolo

A bordo di fuoristrada 4×4, abbiamo raggiunto le spettacolari gole del Raganello, un canyon naturale tra i più affascinanti del d’Europa.
Qui, tra pareti rocciose e panorami mozzafiato, si erge il famoso Ponte del Diavolo, protagonista di leggende popolari: si racconta che fu costruito proprio con l’aiuto del demonio in cambio dell’anima del primo passante…

L’atmosfera sospesa tra mito e natura rende questo luogo un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita.


La Chiesa di Santa Maria Assunta e l’iconostasi bizantina

Dopo l’escursione, siamo tornati nel borgo per visitare la splendida Chiesa di Santa Maria Assunta, caratterizzata dalla iconostasi greco-bizantina che separa il presbiterio dall’aula.
Un luogo che custodisce secoli di storia e spiritualità, dove l’arte orientale incontra la devozione calabrese.


Le Case di Kodra e il belvedere su Timpa del Demanio

Passeggiando tra i vicoli, abbiamo ammirato le famose Case di Kodra, le abitazioni dai tratti antropomorfi che ricordano volti umani, ispirate alle opere del pittore albanese Ibrahim Kodra.
Da qui, il cammino ci ha condotti al belvedere che si affaccia sul Timpa del Demanio, un panorama che lascia senza fiato, sospeso tra cielo e roccia.


Sapori arbëreshë: un finale tutto da gustare

A conclusione della giornata, non poteva mancare un momento dedicato ai sapori arbëreshë: degustazioni di piatti tipici, salati e dolci, preparati secondo le ricette della tradizione.
Dalla kë n dreke ai dolci di mandorla, ogni assaggio è stato un viaggio nella cultura gastronomica di questo straordinario borgo.


Vivi anche tu l’esperienza di Civita con Sibaritide Turismo

Se ami la natura, la storia autentica e i borghi identitariCivita è una tappa imperdibile nel tuo viaggio in Calabria.
Con Sibaritide Turismo potrai partecipare a visite guidate, escursioni naturalistiche e degustazioni tipiche in un mix perfetto di emozione e scoperta.

👉 Scopri il prossimo tour su www.sibaritide-turismo.it e prenota la tua esperienza tra le gole del Raganello e il mondo arbëreshë di Civita.


Sibaritide Turismo porta il meglio della Piana di Sibari al TTG Rimini 2025

Il 9 ottobre 2025 Destinazione Sybaris Sibaritide Turismo ha proposto la Piana di Sibari come destinazione turistica da visitare alla Fiera del Turismo TTG Travel Experience di Rimini, il più importante appuntamento italiano dedicato alla promozione e alla commercializzazione dell’offerta turistica nazionale e internazionale.

Ospitata all’interno dello stand istituzionale della Regione Calabria, la partecipazione di Sibaritide Turismo ha avuto l’obiettivo di far conoscere agli operatori del settore il progetto di Destination Management Company (DMC) dedicato alla valorizzazione turistica dell’area della Sibaritide e dell’Alto Ionio cosentino.

Fondata da Michele Abastante, guida turistica e promotore del territorio, Sibaritide Turismo nasce come piattaforma e rete di promozione integrata per valorizzare il turismo culturale, naturalistico, esperienziale ed enogastronomico della Calabria ionica.

“Essere presenti al TTG di Rimini, seppur per una sola giornata, è stato un passo importante: abbiamo portato un intero territorio a farsi conoscere nella fiera del turismo più prestigiosa d’Italia,” racconta Abastante.
“Abbiamo presentato una visione condivisa di turismo organizzato, sostenibile e autentico, capace di unire mare, borghi, cultura e sapori sotto un unico marchio: Destinazione Sybaris – Sibaritide Turismo.”

Durante la giornata, Sibaritide Turismo ha presentato la propria piattaforma digitale www.sibaritide-turismo.it, che raccoglie strutture ricettive, ristoranti, aziende agricole, esperienze guidate, eventi e itinerari tematici, oltre a un’app mobile in fase di lancio.

L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra operatori, tour operator e agenzie di viaggio, desiderosi di scoprire un territorio ancora poco conosciuto ma straordinariamente ricco di storia, natura e tradizioni.


Un invito alla rete: insieme si cresce

La presenza di Sibaritide Turismo al TTG Rimini 2025 rappresenta un segnale concreto di apertura e collaborazione, inserendosi nel percorso promosso dalla Regione Calabria per costruire un sistema turistico regionale più coeso e competitivo.

“Abbiamo dimostrato che anche i territori meno conosciuti possono diventare destinazioni di qualità, se valorizzati con competenza e passione,” conclude Abastante.
“Ora è il momento di fare squadra: invitiamo operatori turistici, strutture ricettive, ristoranti, musei, castelli, aziende agricole, imprese culturali, associazioni e Pro Loco a unirsi a noi.
Solo insieme possiamo costruire una vera Destinazione Sybaris, capace di far emergere il meglio della nostra terra e di trasformare la Sibaritide in un punto di riferimento del turismo calabrese.”



Bandiere Blu Sibaritide. Roseto Capo Spulico. foto Gabriele Tolisano

Bandiere Blu Sibaritide: sei località eccellenti tra mare, cultura e natura


Lo sapevi che la Sibaritide è il territorio con più Bandiere Blu in Calabria?
Sei comuni affacciati sul mar Ionio hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale della Bandiera Blu, sinonimo di acque pulite, servizi eccellenti, tutela ambientale e valorizzazione del territorio.

Le sei Bandiere Blu della Sibaritide

1. Rocca Imperiale – Castello Svevo
Dominando il borgo e il mare, il Castello Svevo di Rocca Imperiale racconta secoli di storia e difesa. Questo borgo, uno dei più belli d’Italia, è anche celebre per i suoi limoni IGP.
Scopri il Castello di Rocca Imperiale

2. Roseto Capo Spulico – Castello Federiciano
Affacciato direttamente sul mare, il Castello di Roseto era un punto strategico di avvistamento. Oggi è un simbolo iconico della costa jonica e offre uno scenario unico tra storia e natura.
Visita il Castello di Roseto Capo Spulico

Castello Svevo Rocca Imperiale Bandiera Blu Sibaritide – foto di Giorgio Muscetta

3. Trebisacce – Statua di San Francesco di Paola
Lungo il moderno lungomare si erge la statua del patrono dei naviganti, San Francesco di Paola. Un simbolo di fede che guarda il mare, in un contesto urbano vivace e curato.

4. Villapiana – Torre Saracena
Costruita per difendersi dagli attacchi via mare, la Torre Saracena rappresenta un legame forte con il passato. Oggi è un punto d’interesse storico e panoramico imperdibile.

5. Corigliano-Rossano – Torre Stellata
Questa torre di avvistamento, perfettamente conservata, racconta l’antica necessità di proteggere la costa. Corigliano-Rossano è anche patria del Codex Purpureus, del Castello Ducale e della liquirizia.
Visita il Centro Storico di Corigliano e quello di Rossano

Torre Stellata, lungomare di Rossano (Corigliano-Rossano) Bandiera Blu Sibaritide – foto Michele Abastante

6. Cariati – Cinta Muraria
La cinta muraria di Cariati racchiude un centro storico suggestivo che si affaccia sul mare. Un piccolo gioiello tra cultura, artigianato e tradizioni marinare.


Bandiere Blu Sibaritide: non solo mare

Le Bandiere Blu della Sibaritide non premiano solo la qualità delle acque, ma anche la capacità di offrire un turismo sostenibile, attento alla cultura, alla storia e alla natura.

Oltre alle spiagge premiate, la Sibaritide ospita due parchi nazionali straordinari:

Qui puoi nuotare nel blu al mattino e camminare tra i pini giganti al tramonto.


Vivere la Sibaritide tutto l’anno

Le Bandiere Blu della Sibaritide sono un invito a vivere questo territorio con orgoglio e consapevolezza.
Non sono solo un traguardo, ma un punto di partenza per una nuova idea di turismo: sostenibile, autentico, coinvolgente.

La Sibaritide: dove il blu del mare incontra il verde dei monti.
Un luogo unico, da vivere in ogni stagione.