Tour di Altomonte: l’arte toscana del Trecento trasferita in Calabria

La Città dei Matrimoni

Altomonte, incastonata tra le colline del nord della Calabria, è più di un borgo: è un luogo dell’anima. Considerata tra i cento borghi più belli d’Italia, questa cittadina sospesa tra cielo e storia è un piccolo universo dove l’arte, l’amore e la bellezza si incontrano in ogni pietra. Passeggiare per le sue stradine è come aprire le pagine di un manoscritto antico, dove ogni angolo racconta una storia e ogni scorcio regala emozioni senza tempo.

Altomonte è conosciuta come la “Città dei Matrimoni”, e non è difficile capirne il motivo. Il suo gioiello più prezioso è la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, straordinario esempio di architettura gotico-angioina, che svetta maestosa sul borgo, simbolo di un’eleganza senza tempo. Un luogo mistico e teatrale, dove il sacro incontra la poesia: ogni anno, centinaia di coppie scelgono questo scenario per il giorno più importante della loro vita. La prima tappa della Visita guidata sarà proprio la Chiesa della Consolazione.

Subito dopo scopriremo i tesori d’arte, gelosamente raccolti nel suo affascinante Museo Civico, situato nell’ex convento dei Domenicani. Qui, tra silenzi densi di bellezza e sale immerse nella penombra, si possono ammirare opere di maestri toscani del Trecento, come Simone Martini, Bernardo Daddi e Paolo di Ciacio. Questi capolavori furono commissionati dal conte Filippo Sangineto, mecenate illuminato e signore del borgo, che trasformò Altomonte in un polo culturale d’eccellenza nel cuore del Sud Italia medievale.

Storia e meraviglia

Da non perdere la suggestiva Torre dei Pallotta, di origine normanna, che domina il paesaggio come una sentinella di pietra, e il Chiostro del Convento dei Domenicani, dove soggiornò il filosofo Tommaso Campanella, ispirato dal silenzio e dalla luce di questo luogo sospeso.

Pausa Shopping

Prevista una pausa shopping in Piazza Campanella per acquistare un souvenir dal Signor Luciano e assaggiare una mitica granita alla Pesca, coltivazione importante ad Altomonte, prodotto dal bar del Signor Pino.


Perché visitare Altomonte

  • Uno dei borghi più belli d’Italia, tra arte, spiritualità e fascino medievale

  • Il Duomo di Santa Maria della Consolazione, meta da sogno per matrimoni e fotografia

  • Capolavori trecenteschi nel Museo Civico, firmati dai più grandi maestri dell’arte toscana

  • Luoghi storici intrisi di filosofia e leggende, come la Torre dei Pallotta e il chiostro domenicano

  • Atmosfera romantica, ideale per viaggi lenti, esperienze culturali ed escursioni sensoriali

Tour a Civita – Il gioiello arbëreshë incastonato nel Parco del Pollino

Se stai cercando un’esperienza autentica nel cuore della Calabria, Civita è una tappa imperdibile.

Incastonata nel paesaggio maestoso del Parco Nazionale del Pollino, questo piccolo borgo è un vero scrigno di cultura, natura e identità. Civita è uno dei Borghi più belli d’Italia e rappresenta un raro esempio di conservazione delle tradizioni arbëreshë, la comunità albanese insediata in Italia fin dal XV secolo.

Il tour che parte dalla piazza municipio inizia con il racconto di Giorgio Skangerbeg e le sue gesta che hanno portato, in seguito alla sua morte, alla fondazione di cittadine di origini albanesi, in vari comuni dell’Italia meridionale. Cammineremo tra vicoli acciottolati, balconi fioriti e Case Kodra, originali abitazioni con facciate antropomorfe che sembrano sorriderti mentre le osservi. Ogni angolo racconta una storia e conserva un frammento di identità. Non mancheremo una visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta, simbolo religioso e culturale della comunità locale con la sua famosa iconostasi, classico altare greco-bizantino.

A pochi minuti a piedi dal borgo, ci attende uno dei simboli più affascinanti del territorio: il leggendario Ponte del Diavolo, un’opera antica sospesa tra mito e realtà. Costruito in epoca romana, attraversa con eleganza le vertiginose Gole del Raganello, offrendo un panorama mozzafiato e la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo. È il punto ideale per scattare foto, ascoltare leggende locali e lasciarsi ispirare. Si tratta delle gole fluviali tra le più lunghe d’Europa, sarà possibile scegliere se guardarle dall’alto di un belvere per una passeggiata soft, oppure scendere fino al ponte avventurandosi  in un percorso trekking, oppure scegliere la via di mezzo scendendo tramite un mezzo fuoristrada. A voi la scelta.

E per chi desidera approfondire: il Museo Etnico Arbëreshë, un tuffo nella memoria di un popolo

Concluderemo il nostro itinerario con una visita al Museo Etnico Arbëreshë, dove potrai immergerti nelle radici profonde di Civita. Tra oggetti d’uso quotidiano, costumi tradizionali e testimonianze multimediali, scoprirai l’anima di una comunità che ha saputo conservare lingua, riti e identità attraverso i secoli.


Oppure ci dedicheremo allo Shopping

Ci sono dei simpatici negozi di prodotti tipici a Civita, tra cui Carlomagno famoso per la coltivazione di mandorle e la sua lavorazione. Tra i prodotti propone una granita alle mandorle davvero fenomenale.


 Perché scegliere Civita

✔ Uno dei borghi più autentici e panoramici della Calabria interna
✔ Tradizioni arbëreshë vive e ancora praticate
✔ Natura selvaggia, canyon spettacolari e paesaggi da cartolina
✔ Ospitalità genuina, cucina tipica e esperienze immersive


AcquaPark Odissea 2000

Un’Avventura Acquatica nel Cuore della Sibaritide

Odissea 2000 è il parco acquatico che offre una straordinaria esperienza di divertimento e relax, incastonato nella splendida cornice della Sibaritide, in Calabria. Situato a Rossano, a pochi chilometri dalle meravigliose spiagge joniche, il parco rappresenta una meta ideale per famiglie, giovani e gruppi di amici alla ricerca di un’avventura rinfrescante.

Il parco si estende su oltre 70.000 metri quadrati, con un’ampia varietà di scivoli, piscine e attrazioni pensate per soddisfare ogni tipo di esigenza. Tra le attrazioni più apprezzate c’è lo Scivolo Kamikaze, per chi cerca l’adrenalina pura, e la Piscina Onde, che ricrea l’effetto del mare in tempesta. Per i più piccoli, invece, c’è la Zona Baby, un’area sicura e divertente con giochi acquatici a misura di bambino.

Odissea 2000 non è solo un luogo di svago, ma anche un angolo di benessere. Le sue ampie piscine sono perfette per rilassarsi o praticare sport acquatici, mentre gli amanti del nuoto possono divertirsi tra gli spazi dedicati. La zona Lazy River permette di lasciarsi trasportare dolcemente dall’acqua, godendo della tranquillità e della bellezza naturale che circonda il parco.

Nel parco, inoltre, non mancano aree ristoro e spazi per il relax, dove i visitatori possono gustare piatti tipici calabresi o semplicemente riposarsi all’ombra.

Con un’atmosfera accogliente e un servizio impeccabile, Odissea 2000 rappresenta la scelta perfetta per una giornata di puro divertimento in un contesto naturalistico unico, dove il calore della Calabria si fonde con la freschezza dell’acqua.

Vivi l’emozione dell’acqua, il sole e la natura all’Odissea 2000, il parco acquatico che trasforma ogni visita in un’esperienza indimenticabile.

Tour nel Parco Nazionale della Sila

Nel cuore del Parco Nazionale della Sila, il tour alla Località Cupone e al Lago Cecita rappresenta un’esperienza immersiva tra natura incontaminata, paesaggi mozzafiato e cultura ambientale. Situata a pochi chilometri da Camigliatello Silano, Cupone è una delle principali aree attrezzate del Parco, perfetta per famiglie, amanti del trekking, scolaresche e viaggiatori in cerca di relax e scoperta.

Il percorso ha inizio presso il Centro Visite di Cupone, un moderno polo informativo dotato di museo naturalistico, orto botanico, aree faunistiche recintate (con cervi, daini e lupi), spazi picnic e sentieri segnalati. Qui, attraverso pannelli interattivi, percorsi didattici e laboratori, è possibile conoscere la ricchissima biodiversità della Sila e i progetti di conservazione del Parco.

Dopo la visita al centro, il tour prosegue con una passeggiata tra i boschi secolari di pino laricio e faggi, fino ad arrivare sulle rive del Lago Cecita, uno dei più grandi laghi artificiali della Calabria. Le sue acque limpide riflettono i profili delle montagne circostanti e offrono scorci perfetti per fotografie, momenti di meditazione o semplicemente per godere della quiete silana.

Il lago è anche un punto di osservazione privilegiato per gli appassionati di birdwatching, oltre che luogo ideale per picnic e passeggiate in bici o a cavallo. In estate, si possono svolgere attività acquatiche leggere, mentre in autunno la tavolozza dei colori rende l’esperienza ancora più suggestiva.

Un tour a Cupone e al Lago Cecita è l’occasione per staccare dal caos quotidiano e riconnettersi con la natura. È uno dei modi migliori per esplorare l’anima verde della Sibaritide e vivere un turismo lento, consapevole e rigenerante.

Tour guidato Storico-Culturale a Corigliano

Il tour ha inizio nel cuore di Corigliano, frazione della Città di Corigliano-Rossano, con l’accoglienza da parte della guida in Via Margherita, ai piedi del centro storico. Qui, tra i palazzi nobiliari e le strette stradine che odorano di storia, si apre un’introduzione al passato glorioso della città, culla di dominazioni normanne, sveve, aragonesi e delle potenti famiglie dei Sanseverino e dei Saluzzo. Si attraversa Ponte Canale, architettura romanica voluta da San Francesco da Paola.

Ci si incammina poi verso l’imponente Castello Ducale, vero gioiello dell’architettura feudale calabrese, che domina dall’alto l’intera Piana di Sibari. Attraversando il ponte levatoio, si accede a un mondo fatto di storie e misteri: si esplorano il Salone degli Specchi, le sale nobili, le prigioni sotterranee e la maestosa torre, da cui si gode una vista spettacolare sul Mar Ionio. La guida racconterà le vicende dei suoi illustri abitanti e le leggende che ancora oggi aleggiano tra le sue mura.

Lasciato il castello, si prosegue con una passeggiata nel borgo antico, attraversando vicoli pittoreschi e scorci panoramici. Lungo il percorso, si ammirano edifici sacri e civili che testimoniano la stratificazione storica della città, come la Chiesa di Sant’Antonio o la Torre dell’Orologio, fino a raggiungere il margine orientale del centro, dove inizia il sentiero che conduce a un luogo di grande fascino spirituale.

Si giunge quindi al Convento di San Francesco da Paola. Qui il tempo sembra essersi fermato. Dopo un’introduzione sulla figura del Santo e sul significato profondo del convento nella tradizione religiosa calabrese, si visitano gli spazi interni, come la cappella, il chiostro e la piccola sala dei voti. La guida accompagna i visitatori alla scoperta del vicino romitorio, un eremo scavato nella roccia dove, secondo la tradizione, sostò lo stesso San Francesco durante la costruzione del convento stesso.

Il tour si conclude con un momento libero per fotografie, riflessione, shopping tour o semplicemente per godersi il paesaggio e l’atmosfera mistica del luogo.

Tour Sibari: Visita guidata al Parco Archeologico ed ai Laghi

Alla scoperta di Sibari: tra storia, lusso antico e meraviglie naturali

Sibari è una delle mete più affascinanti dell’antica Magna Grecia, non solo in Calabria ma in tutto il Mediterraneo. Celebre già nell’antichità per la sua opulenza, la città ha dato origine al termine “sibarita”, che ancora oggi indica chi ama vivere nel comfort e nel lusso.

Viaggio nel tempo al Parco Archeologico di Sibari

Il tour vi porterà alla scoperta del Parco Archeologico di Sibari, un sito straordinario che racconta millenni di storia. Qui potrete passeggiare tra gli antichi quartieri urbani, l’anfiteatro, le terme, le botteghe artigiane e le strade della città che fu fondata ben tre volte con i nomi di:

  • Sybaris (di origine greca)
  • Thurio (rifondata dopo la distruzione da parte dei Crotoniati)
  • Copiae (colonia romana, di cui restano i resti visibili oggi)

Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide

Il viaggio continua con la visita al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, custode di preziosi reperti provenienti dall’intera area della Piana di Sibari. Potrete ammirare oggetti appartenuti agli Enotri, ai Greci e ai Romani, tra ceramiche, armi, monete, sculture e utensili della vita quotidiana.

Relax e natura ai Laghi di Sibari

A conclusione dell’esperienza, non può mancare un momento di relax ai suggestivi Laghi di Sibari, un’oasi tra mare e natura, perfetta per una passeggiata panoramica, un aperitivo sul porto turistico o semplicemente per godersi il tramonto sulle acque calme della laguna.

Falconieri dei Setteventi del Pollino

Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, tra le vette maestose e le gole selvagge del Raganello, sorge Civita: un borgo incantato dove il tempo sembra essersi fermato. Ed è proprio qui che nasce l’esperienza dei Falconieri dei Setteventi, un progetto dedicato all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione sui rapaci, simboli di equilibrio naturale e patrimonio di biodiversità.

Questa realtà, radicata nel territorio e ispirata dall’antica tradizione della falconeria, si propone di far conoscere da vicino i rapaci diurni e notturni – come falchi, poiane e gufi – offrendo occasioni di apprendimento profondo sul loro ruolo ecologico, sullo stato di conservazione e sulle minacce che li riguardano.

Presso il centro, le attività sono pensate per adulti, famiglie, scuole e gruppi, con percorsi didattici, incontri tematici, laboratori interattivi e momenti di osservazione ravvicinata. Ogni esperienza è costruita per stimolare la curiosità, promuovere il rispetto per la fauna selvatica e accrescere la consapevolezza sull’importanza di tutelare le specie protette e in pericolo di estinzione.

L’approccio è rigorosamente educativo: nessuna spettacolarizzazione, ma un dialogo autentico con la natura. I rapaci non sono animali addestrati per esibirsi, ma ambasciatori silenziosi di un mondo fragile che ha bisogno di essere conosciuto e difeso.

I Falconieri dei Setteventi rappresentano un presidio culturale e ambientale, un punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi alla natura in modo consapevole, etico e responsabile. Scoprire Civita attraverso questa proposta significa compiere un gesto di valore: scegliere un turismo esperienziale e sostenibile, che lascia spazio alla meraviglia e alla riflessione.

I Falconieri dei Setteventi non sono solo una proposta turistica, ma una vera e propria missione culturale e ambientale: promuovere la conoscenza del territorio di Civita e del Pollino attraverso una pratica antica riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Un’attività che arricchisce il viaggio e l’anima: tra cielo e terra, tra cultura e biodiversità, nel cuore pulsante del Pollino.

 

Tour in Azienda Agricola Stamati – Vino, natura ed emozioni nel cuore di Plataci

Nel suggestivo borgo arbëreshë di Plataci, a 950 m di altitudine, l’Azienda Agricola Stamati è un’eccellenza calabrese che unisce tradizione vitivinicola e natura incontaminata. Immersa nel Parco Nazionale del Pollino, offre un’esperienza autentica e multisensoriale, perfetta per il turista enogastronomico.

Viticoltura eroica e biodiversità

La “viticoltura eroica” di Stamati si rivela sulla montagna: i vigneti vengono coltivati tra scoscesi pendii, su terreni rocciosi, dove le escursioni termiche esaltano la qualità delle uve. Si coltivano varietà autoctone pregiate come Sangiovese di Calabria, Gaglioppo, Malvasia di Lipari, Zibibbo, Greco Bianco e Aglianico, nel pieno rispetto della biodiversità locale per vini unici e sostenibili.

Esperienze immersive nel Pollino

  • Visite guidate: tra i vigneti posti a circa 800 m, accompagnati dalla sommelier aziendale per scoprire storia e terroir.

  • Degustazioni in cantina: selezione di vini d’eccellenza e prodotti tipici calabresi, per assaporare vere emozioni gastronomiche.

  • Tour in e‑bike: percorsi tra filari e boschi, affacci panoramici mozzafiato sul comprensorio pollinese.

  • Trekking naturalistico: cammini tra natura incontaminata, storia millenaria e silenzio rigenerante.

  • Yoga al tramonto tra gli ulivi: sessioni di benessere tra ulivi secolari, seguite da una degustazione meditativa di vini.

Perché scegliere Stamati

L’Azienda Agricola Stamati si distingue per il connubio tra viticoltura tradizionale, sostenibilità ambientale e un’offerta esperienziale che valorizza il territorio della Sibaritide. Ideale per chi cerca una vacanza tra enogastronomia, cultura arbëreshë, sport all’aria aperta e benessere olistico.

Azienda Vitivinicola LA PESCHIERA

Tour in Azienda Vitivinicola La Peschiera

Un viaggio nella tradizione vinicola calabrese

Nel cuore della valle del fiume Esaro, tra le colline dell’entroterra ionico calabrese, sorge l’Azienda Vitivinicola La Peschiera, una realtà che unisce storia, tradizione e innovazione. Fondata nel XVIII secolo come concio di liquirizia, l’azienda si è evoluta nel tempo, diventando un punto di riferimento per l’enoturismo nella Sibaritide. Oggi, è gestita con passione dai fratelli Alessandro, Flaviana e Daniela Gallo, che hanno trasformato la tenuta in un’azienda agricola e vitivinicola moderna. Situata nella suggestiva valle del fiume Esaro, circondata da colline e vicina al massiccio del Pollino, La Peschiera gode di un microclima unico che arricchisce le sue uve di aromi intensi e qualità organolettiche pregiate.

I vigneti dell’azienda si estendono per 12 ettari e sono coltivati con vitigni autoctoni come Magliocco, Aglianico, Mantonico, Pecorello, Greco bianco e Moscato. Da queste uve nascono quattro etichette di vini DOP Terre di Cosenza: San Lorenzo, Jentilino, Abbaruna e Siamisi. La posizione geografica favorevole, influenzata sia dal mare che dai monti, conferisce ai vini qualità organolettiche eccellenti.


Esperienza di Tour e Degustazione

La visita in azienda è una vera immersione nei profumi, nei sapori e nella cultura agricola del territorio. Il tour enogastronomico prevede:

Passeggiata tra i vigneti autoctoni: Magliocco, Aglianico, Mantonico, Pecorello, Greco bianco e Moscato

Visita guidata all’antica struttura del concio e al moderno processo di vinificazione

Degustazione di vini a scelta di 2 dei 6 vini DOP Terre di Cosenza prodotti in azienda:

San Lorenzo, Jentilino, Abbaruna, Siamisi, Pecorello, Concio unito a una degustazione di prodotti tipici, salumi e verdure dell’orto raccolte in giornata e preparate dal cuoco.

Racconti di famiglia, storia del luogo e incontro diretto con i produttori

Possibilità di acquisto diretto dei vini in azienda

Tour in Fabbrica e Museo della Liquirizia Amarelli

Liquirizia Amarelli: Tradizione, Gusto e Cultura a Rossano

Alle pendici di Rossano, nel cuore della Calabria ionica, prende vita una storia straordinaria che unisce passione, impresa e tradizione secolare. La famiglia Amarelli, già nel Cinquecento, commerciava le radici di Glycyrrhiza glabra, la pianta da cui nasce la celebre liquirizia calabrese.

Nel 1731, fu fondato il primo “concio” Amarelli, un impianto proto-industriale per l’estrazione del succo di liquirizia, trasformando questa risorsa naturale in un’eccellenza gastronomica apprezzata a livello nazionale e internazionale.

Oggi, la liquirizia nera di Rossano, lucida e intensa, è diventata simbolo di qualità, naturalità e identità calabrese, amata da adulti e bambini per il suo gusto autentico.


Visita il Museo della Liquirizia Amarelli

Chi visita Rossano non può perdersi una tappa al Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”, una delle eccellenze culturali e agroalimentari della Calabria. Ospitato nello storico palazzo di famiglia, il museo racconta:

  •  Le origini dell’impresa Amarelli dal Cinquecento a oggi

  • Il processo di lavorazione della liquirizia

  •  Le varietà e i prodotti iconici Amarelli, tra tradizione e innovazione

Una vera esperienza sensoriale e culturale, ideale per famiglie, appassionati di storia e amanti del gusto autentico.